Zecche: come proteggersi dal loro morso.

Giu 23, 2022

L’estate sta giungendo piano piano al suo culmine, le temperature si alzano. Con queste belle giornate sarebbe un peccato non uscire di casa, per questo si va alla ricerca di luoghi più freschi, come per esempio i boschi e la montagna.

Questi luoghi tranquilli e lontani dal caos cittadino sicuramente fanno bene a mente e corpo. Il lato spiacevole di passeggiare o sostare in zone di montagna, di campagna o collina è rappresentato dal fatto che, spesso e volentieri, questi luoghi sono dimora di ospiti indesiderati, tra cui le zecche.

Cosa sono le zecche?

La zecca è un insetto dal corpo tondeggiante, il quale è composto da otto zampe e una testa, dove risiede il suo apparato boccale (o rostro). Appartenente alla famiglia degli aracnidi, questa tipologia di insetto rosso/brunastro è di piccole dimensioni ma non per questo da considerare innocuo per animali ed esseri umani.

Attraverso la testa, la zecca si nutre del sangue delle sue prede, appostandosi in luoghi umidi e poco soleggiati, prevalentemente della zona dell’Europa settentrionale e centro orientale. Nella maggior parte dei casi, le zecche prediligono ambienti collinari, montani e di campagna, ovunque ci siano terreni incolti, frasche, cespugli…

Per succhiare il sangue dei loro obiettivi, le zecche si annidano durante le stagioni più calde anche nelle cucce dei cani, nelle stalle o nelle fattorie, luoghi dove c’è la presenza quindi di animali da pascolo, per poi nascondersi e rifugiarsi nei periodi in cui il clima è più rigido.

Perché il morso delle zecche è pericoloso?

La puntura di zecca, che corrisponde al momento in cui essa si procura il proprio pasto di sangue, può essere davvero pericolosa. Il processo di penetrazione della pelle del soggetto o dell’animale non comporta nessun tipo di dolore, ecco perché spesso è difficile accorgersi della presenza di una zecca in tempi brevi.

Se quindi il morso non è doloroso, perché lo dobbiamo considerare un pericolo? 

Al nostro organismo, una volta venuto a contatto internamente con questo insetto, possono essere trasmessi dei virus e dei batteri altamente pericolosi, i quali possono causare gravi malattie, come ad esempio la malattia di Lyme, l’Encefalite da zecche o febbri bottonose.

Mediamente, la zecca rimane a contatto con il soggetto colpito dai due ai sette giorni per completare il pasto sanguigno. Ovviamente, maggiore è il numero dei giorni in cui l’insetto rimane ancorato al nostro corpo e più debole è il nostro sistema immunitario, più è alto il rischio di contrarre le malattie sopracitate in forma grave.

Attenzione anche ai vostri animali domestici, cani e gatti! Proteggerli da pulci e zecche è sempre di fondamentale importanza e presso la nostra Farmacia trovate prodotti appositi e utili alla causa.

Come proteggersi dalle zecche?

Il suggerimento più comune è quello di intraprendere percorsi nella natura assicurandosi di essere ben coperti, indossando quindi pantaloni lunghi e magliette con le maniche lunghe possibilmente di colore chiaro, così da proteggere il proprio corpo dall’attacco di ospiti indesiderati e, nel caso, essere in grado di individuarle il prima possibile.

Una volta tornati a casa, è opportuno scuotere o spazzolare per bene gli indumenti utilizzati durante la giornata, così da rimuovere le possibili zecche presenti nei vostri abiti. 

Nel caso in cui siate stati morsi da una zecca, è opportuno rivolgersi al vostro medico curante.

È caldamente consigliato, per avere un’ulteriore protezione, fare un’adeguata prevenzione dal morso della zecca, vista l’abbondante presenza di questi fastidiosi insetti nella nostra zona. Potete rivolgervi a noi in Farmacia per un consiglio personalizzato!

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